
VENDOLA BOCCIA BERSANI
Doveva essere il laboratorio delle future vittorie del Partito democratico. In Puglia Pier Luigi Bersani si preparava a stringere un'alleanza vantaggiosa con l'Udc, un partito di centro cattolico. Un'alleanza che sembrava l'unica soluzione per evitare una sconfitta alle elezioni regionali del 28 marzo. In cambio, i centristi pugliesi chiedevano la testa del presidente della regione, Nichi Vendola, e la scelta di un candidato governatore, Francesco Boccia, che fosse compatibile con i loro valori. Ma c'era un problema: Vendola non aveva alcuna intenzione di lasciare il suo incarico dopo cinque anni di lavoro ben reputato. Vendola è uno di quegli "ufo" politici che solo l'Italia è in grado di produrre: 51 anni, cattolico, ex esponente del Pci, gay dichiarato, poeta stimato ed esperto di Pasolini. Il 24 gennaio ha ricevuto il 70 per cento delle preferenze alle primarie del Pd per eleggere il candidato governatore della Puglia. La direzione nazionale del partito incassa. (ADL)
I GIOVANI UN ARGOMENTO DA APPROFONDIRE, SE SI VUOLE PARLARE ALLA GENTE.Â
 Ho letto che il Ministro Brunetta vuole fare un legge che costringa i genitori a cacciare da casa i figli quando compiono i diciotto anni. Si è detto che è stata una provocazione. Ma per la verità , non è l’unico della "casta" dei politici in età , di destra e di sinistra, che se la prende con i giovani. Già Padoa Schioppa li aveva chiamati "bamboccioni." E questa notizia va collegata con un’altra, forse meno nota ma più inquietante: che è vicina all’approvazione di una legge che sta per essere varata: i bambini vanno mandati a lavorare a quindici anni. Il loro impegno di lavoro vale l’anno di scuola dell’obbligo, cioè anziché andare a scuola, mandiamo i nostri quindicenni a lavorare sotto padrone per assolvere l’obbligo scolastico. E così, si completa lo smantellamento della scuola pubblica per la povera gente... fonte di grossi spechi. Mentre i finanziamenti alla scuola privata (e sappiamo di chi è la scuola privata in Italia), sono sacro-santi. E poi, sentiamo in televisione preti e politici censurare le donne italiane perché non fanno figli! Perché devono far figli le donne? Per mandarli a lavorare e buttarli fuori casa, diamine! Per chi? Per i bagni di folla dei potenti di matrice sacra e profana! E per incassare contributi e tasse. Altrimenti andranno in tilt appannaggi e pensioni della gente che vive troppo a lungo. Ma dove lo trovano lavoro questi nostri figli quindicenni o diciottenni? Oddio, non devono studiare, restano ignoranti ... potrebbero andare a raccogliere aranci e pomodori, fare i lavori che fanno gli extracomunitari. Così, oltre che risparmiare sulla scuola, si risolve anche il problema dell’immigrazione e si potranno buttare a mare tutti quelli che vengono a "rubarci" i lavori più umili (Giovanna Chiara)
BERLUSCONI A REGGIO CALABRIA: “RIDUZIONE DEGLI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA SIGNIFICA MENO FORZE CHE VANNO A INGROSSARE LE SCHIERE DEI CRIMINALIâ€. Indignazione in molti ambienti della società civile e del mondo politico per le parole del Presidente.
Rosarno. “I risultati sui nostri contrasti all’immigrazione clandestina sono molto positivi†e questo è importante perché una “riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminaliâ€. È la frase pronunciata ieri dal premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri tenutosi a Reggio Calabria. Secondo Berlusconi “Stiamo facendo un’azione molto forte nei confronti dell’Europa che deve farsi carico del costo che la Libia ed altri Paesi sopportano per fare il lavoro di vigilanza contro i clandestini che vengono dall’Africaâ€. Il Premier ha annunciato anche che nei prossimi giorni farà pressioni sull’Ue per ottenere maggiori fondi per l’attuazione delle politiche di contrasto. “Tutto questo - ha spiegato Berlusconi - ha dei costi che devono essere supportati da tutta la Ue. Si stanno nominando i nuovi commissari e da febbraio mi occuperò di questo problema mirando ad ottenere che l’Europa si incarichi di rimborsare i costi ai Paesi rivieraschiâ€. L’equazione tra immigrati e criminalità ha destato reazioni ed indignazione in molti ambienti della società civile e del mondo politico, compreso di chi scrive. Particolarmente grave il fatto che il Presidente del Consiglio, in visita in Calabria, abbia taciuto ancora una volta su quanto accaduto a Rosarno. Il presidente Berlusconi ha poi, in parte, rettificato e chiarito il concetto che voleva esprimere nel corso della registrazione del programma televisivo “Porta a Portaâ€: “La lotta alla criminalità si fa anche con il contrasto all'immigrazione clandestina, perché chi viene qui e non ha un lavoro finisce tra le fila delle organizzazioni criminaliâ€.(Al. Col.)
 DAL 12 AL 14 FEBBRAIO A JOHANNESBURG LA COMMISSIONE CONTINENTALE PAESI ANGLOFONI EXTRAUE DEL CGIE: L'ORDINE DEL GIORNO
 ROMA - È stata formalmente convocata dal vicesegretario generale del Cgie Silvana Mangione la prima riunione per l'anno 2010 della Commissione Continentale Paesi Anglofoni Extraeuropei. I lavori si terranno dal 12 al 14 febbraio a Johannesburg, in Sud Africa, con un fitto ordine del giorno: situazione dei connazionali in Sud Africa e territori limitrofi, con temi e interventi specifici suggeriti dai consiglieri Riccardo Pinna e Giuseppe Nanna; tagli apportati ai capitoli di bilancio per le attività a favore degli italiani all’estero; analisi approfondita e predisposizione di un documento propositivo con riferimento al testo unificato di riforma di Comites e Cgie all’esame del Senato, nelle ottiche nazionali di pertinenza della Commissione Continentale Anglofona, incluso il problema dell’elezione dei Comites in Canada. Ed ancora: riapertura termini per il riacquisto della cittadinanza; situazione della stampa italiana all’estero alla luce delle ultime delibere del Dipartimento Editoria e Informazione della Presidenza del Consiglio; valutazione e seguiti della III Plenaria della Conferenza Permanente Stato-Regioni-PA-Cgie; considerazioni sulla circolare 13, nell’ottica dell’insegnamento dell’italiano nei Paesi Anglofoni extraeuropei. All'odg anche: seguiti della Prima Conferenza Mondiale dei Giovani; incontro con gli organismi di rappresentanza degli espatriati europei, previsto per il 30 aprile a Roma; suggerimenti per l’Assemblea Plenaria di aprile; sede e date prossima Continentale Anglofona; varie ed eventuali. (aise)
"PENSIONARSI PER VIVERE FELICI E SCONTENTI!": IL 4 FEBBRAIO SI CHIUDE A ZURIGO IL CICLO DI CONFERENZE UNITRE
ZURIGO - Giovedì 4 febbraio, alle ore 20, si terrà alla Casa d'Italia di Zurigo l'ultima di un ciclo di conferenze organizzate dall'UNITRE su come "Pensionarsi per vivere felici e scontenti!". Un argomento di grande attualità per la comunità italiana nella Confederazione, in particolare per la prima generazione di emigrati che, raggiungendo l'età del pensionamento, è incerta tra la scelta di restare definitivamente in Svizzera vicino ai figli e nipoti e quella di rimpatriare per realizzare il sogno di ogni emigrato. Dino Nardi, coordinatore per l'Europa della UIM ed esperto di problemi sociali del patronato ITAL-UIL, sarà il relatore della conferenza il cui scopo è quello di aiutare i pensionandi nella loro scelta di vita per la terza età . (aise)
PROGETTO DEL GOETHE-INSTITUT ITALIEN PATROCINATO DALLE AMBASCIATE DEI DUE PAESI “VA BENE?! LA GERMANIA IN ITALIANO- ITALIEN AUF DEUTSCH†DUE ANNI DI INIZIATIVE CHE COINVOLGERANNO GIORNALISTI, OPINIONISTI E VIGNETTISTI SATIRICI
ROMA – Al via “Va bene?! La Germania in Italiano-Italien auf Deutschâ€, progetto rivolto a giornalisti, opinionisti e vignettisti satirici dei due Paesi promosso dal Goethe-Institut Italien con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Germania e dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia (http://www.goethe.de/ins/it/lp/prj/vab/itindex.htm - Obiettivo è “bandire i luoghi comuni e riaccendere la curiosità reciproca†come si legge nel sito del Goethe-Institut Italien alla pagina dedicata al progetto. “Italia-Germania: storia di un amore insidiato dai pregiudizi. Sui giornali dei due paesi – rileva il Goethe-Institut Italien - abbondano rimproveri reciproci e stereotipi. Ma c’è un’Italia che i tedeschi adorano e una Germania che gli italiani vogliono scoprire. Basta raccontarleâ€. Il progetto prevede due anni di iniziative per rilanciare il dialogo tra Italia e Germania. ..... (Inform)
 URUGUAY : CELEBRAZIONI A MONTEVIDEO IL 7 FEBBRAIO
MONTEVIDEO – A Montevideo celebrazioni per il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale Domenica 7 febbraio cerimonia religiosa nella Missione Cattolica Italiana. Inoltre il Circolo Giuliano dell'Uruguay distribuirà agli studenti della locale Scuola Italiana i cataloghi della mostra dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia sul Giorno del Ricordo. Nell'occasione sarà possibile assistere anche alle più recenti produzioni documentaristiche dell'Anvgd, realizzate in collaborazione con la VeniceFilm. “Un segno ulteriore, questo, dell'apprezzamento delle comunità giuliano-dalmate nel mondo per il duro e silenzioso lavoro della nostra Associazione nella conservazione della memoria storica, sempre e comunque rivolta verso il futuro delle giovani generazioni†commenta l’Anvgd. (Inform)