
IMMIGRAZIONEOGGI INCONTRA LA CANTANTE ELSA LILA, UNO DEI SIMBOLI DELL’INTEGRAZIONE ALBANESE IN ITALIA
Arrivata a 15 anni quando nel suo Paese era già una star, racconta la sua storia, i successi di Sanremo ed i progetti per il futuro. Elsa Lila, la pop star di origine albanese famosissima in tutta l’area balcanica, è la protagonista del nuovo faccia a faccia di ImmigrazioneOggi. Figlia d’arte, a soli 15 anni Elsa vince il festival della Canzone albanese, successo che si ripete anche l’anno seguente, e diventa la stella nascente della musica pop dell’area balcanica. Trasferitasi in Italia, Elsa diventa un simbolo per i connazionali albanesi nel nostro Paese e comincia a farsi conoscere anche presso il pubblico italiano attraverso la partecipazione a due edizioni (2003 e 2007) del Festival di Sanremo. Elsa Lila è oggi una cittadina italiana che non rinuncia al legame con il suo Paese d’origine e all’orgoglio di rappresentare una terra capace di sviluppare cultura e bellezza spesso sommerse dalla tragicità dei fatti di cronaca. Ai microfoni di ImmigrazioneOggi la giovane artista ricorda il suo arrivo in Italia, l’adolescenza trascorsa a Lecce, l’esperienza vissuta in prima persona con i connazionali che sbarcavano sulle coste adriatiche, l’orgoglio di rappresentare l’Albania nel mondo della musica, i successi di Sanremo ed i progetti per il futuro... Il contributo video con l’intervista ad Elsa Lila è on line su www.immigrazioneoggi.it dal 5 marzo 2010. (Red)
PARTE A MENDOZA IL CORSO DI ITALIANO
MENDOZA – Come è diventata ormai tradizione, l’associazione TRINACRIA OGGI _USEF di Mendoza, dopo la pausa estiva in Argentina, si rimette in moto ed annuncia le sue prime due attività , che seguono la “Festa in Piazza†personalizzata portata per protesta contro le pretese di FEDIME, dentro la stessa sede dell’associazione, con successo. La prima iniziativa è la convocazione di una assemblea generale degli iscritti, prevista per il 9 marzo alle ore 20,00 presso la sede (Espagna 1234 – Mendoza), per affrontare un ordine del giorno abbastanza nutrito: personalità giuridica, convocazione per il rinnovo della direzione per il 10 di giugno, elezione delegato al 12° congresso generale di Palermo che si terrà ad aprile prossimo. La seconda iniziativa, invece, riguarda il corso di italiano, che quest’anno si terrà presso la stessa sede dell’Associazione a partire dal 9 marzo dalle ore 18,00 alle ore 20,00. Come al solito si tratta di un corso di italiano rivolto a soci e non soci, un corso di primo livello della durata di 4 mesi, suddiviso in due giorni per settimana. Particolare riguardo, anche all’interno dell’assemblea, verrà rivolta ai giovani presenti all’interno dell’associazione, che hanno saputo conquistare e gestire i loro spazi, in perfetta sindonia con il resto dell’associazione e con la commissione direttiva in carica.
IL GOVERNO VARA IL DECRETO MILLE PROROGHE CHIUDENDO L’INFORMAZIONE PER GLI ITALIANI
ALL’ESTERO. Il cosiddetto Decreto mille proroghe è stato frettolosamente approvato in Senato senza alcuna modifica dopo che alla Camera erano state tagliate le provvidenze per l'editoria destinata alle comunità italiane nel mondo con una riduzione pari al 50% dei finanziamenti già erogati. Il Governo con gesti come questi mostra chiaramente di non avere alcuna sensibilità morale e politica per quella realtà che è l'Italia fuori dall'Italia ponendo anche le basi per dividere le due Italie dopo gli sforzi compiuti per unirle. Lo fa , cosa ancor più grave, in un momento in cui si parla di riforme del voto all'estero e i nostri concittadini residenti all'estero non possono essere privati di una informazione preziosa per il loro legame con la terra di origine e per poter partecipare al dibattito politico-culturale che li riguarda. È in gioco la nostra idea di Paese nella comunità globale, l'efficacia della nostra proiezione internazionale di cui le nostre comunità all'estero sono espressioni naturali con quel senso di onestà e dedizione al lavoro che ha sempre fatto onore all'Italia. COMUNICATO SIRECI-USEF CILE SANTIAGO DE CILE- stimados socios y amigos, SIRECI-USEF-CILE, a fin de colaborar con nuestros compatriotas radicados en la ciudad de Mendoza y que necesiten información de sus familiares que se encuentren en las regiones chilenas desvastadas por el terremoto del sábado 27 de febrero, ha creado un puente de comunicación con nuestra homologa Trinacria- USEF-Mendoza. Para tal efecto se han publicado en esa ciudad los siguientes contactos: www.familylinks.icrc.org/chile/spa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Asimismo, los mantendremos informados de las futuras actividades solidarias, para lo cual desde ya les solicitamos su valiosa cooperación. Con afecto, Salvador Squadrito S. Virginia Quezada M. Secretario Ejecutivo Presidente Santiago, 4 de marzo 2010.
POLEGRI (SYDNEY): IL 31 MARZO LA CONVOCAZIONE DELL’AHRC SULL’ARTICOLO DI SILVIA GRECO
SYDNEY - Da Federica Polegri, connazionale residente a Sydney, riceviamo e pubblichiamo questo aggiornamento sulla vicenda nata dalla pubblicazione dell’articolo di Silvia Greco "Via Dolorosa, Italia" che ha spinto decine di connazionali a protestare all’Australian Human Rights Commission che ora ha convocato le parti il prossimo 31 marzo. "La protesta formale presentata all’Australian Human Rights Commission contro l’articolo di Silvia Greco e l’illustrazione di Michael Fitzjames sta seguendo la procedura prevista per i casi di accoglimento. Fin dall’iniziale telefonata, la fondatezza della questione era apparsa evidente al funzionario della Commissione, come un possibile caso di violazione del Racial Discrimination Act 1975 un odio razziale lesivo dei nostri sentimenti di dignità nazionale. Richard Coleman a nome del Financial Review Group ha invece rivendicato il diritto di libertà della discussione politica e di satira politica obiettando – in sostanza - che si trattava di un "lavoro artistico" (la cartina geografica dell’Italia ricoperta di volgari insulti al posto dei nomi di città e regioni) e di una critica equanime su una materia di pubblico interesse basata su genuini convincimenti dell’autrice dell’articolo e dell’illustratore… già , per esempio che gli italiani di oggi sono un manipolo di gente immorale, criminale e senza alcuna coscienza sociale! La conferenza conciliatrice tra le parti in causa (che vedrà uniti i tanti rappresentanti della comunità italiana che hanno sporto denuncia all’AHRC) è stata convocata per il 31 marzo 2010". (aise)
LA FUSIE INCONTRA I QUOTIDIANI ITALIANI ALL'ESTERO: CHIESTO UN INCONTRO CON I PRESIDENTI DI CAMERA E SENATO
ROMA - Gli editori dei giornali quotidiani italiani editi all’estero si sono riuniti oggi a Roma per un incontro di lavoro con la Presidenza della Federazione Unitaria della Stampa Italiana all’Estero-FUSIE. Nel corso dell’incontro sono state passate in esame tutte le problematiche derivanti dal taglio del 50% dei contributi destinati alle testate quotidiane e periodiche edite in lingua italiana all’estero. Alla riunione erano presenti gli editori di "Corriere Canadese" (Toronto) Elena Caprile, "America Oggi" (New York) Domenico Delli Carpini, "Voce d’Italia" (Caracas) Marisa Bafile, "Gente d’Italia" (Montevideo) Domenico Porpiglia e "Il Globo" (Melbourne) Ubaldo Larobina. Per la Fusie erano presenti il presidente Domenico De Sossi, il vicepresidente Giangi Cretti ed il segretario generale Giuseppe Della Noce. Al termine dell’incontro è stato deciso, di concerto con il segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italia-FNSI, Franco Siddi, di chiedere un incontro ai presidenti del Senato, Renato Schifani, e della Camera, Gianfranco Fini, per illustrare la gravità della situazione venutasi a creare per l’intero settore dell’editoria in lingua italiana all’estero. Infine, sono stati messi in programma una serie di incontri con autorità istituzionali che avranno luogo nei prossimi giorni. (aise)
DALL’ON. GARAVINI (PD) UN’INTERROGAZIONE PER FERMARE LA RIDUZIONE DEL PERSONALE SCOLASTICO ALL’ESTERO
ROMA - "Bocciata". Questo il giudizio dell’onorevole Laura Garavini (Pd) riguardante la politica culturale del Ministero degli esteri dopo la conferma di quelli che la parlamentare democratica definisce "tagli irrazionali e sconsiderati che minano alle fondamenta il nostro sistema di istruzione e formazione all’estero". Commentando l’esito della concertazione tra il Ministero degli esteri e i sindacati della scuola all’estero, la deputata eletta nella circoscrizione Europa denuncia: "tra soppressioni, non attivazioni e congelamenti, a partire dal prossimo anno scolastico 2010/2011 si perdono 80 posti di contingente: quasi un decimo del personale scolastico all’estero. Tagli così consistenti, imposti unilateralmente dal Ministero, rischiano di mettere in questione gli interventi scolastici e formativi dell’Italia a favore dei nostri connazionali oltreconfine". La deputata ha reagito presentando un’interrogazione parlamentare, sottoscritta anche dai colleghi Fabio Porta, Gino Bucchino e Marco Fedi, che chiede la revoca delle misure annunciate dalla Farnesina. Per i deputati dell’opposizione, il livello attuale dell’offerta scolastica e formativa dello Stato italiano all’estero costituisce "un limite non valicabile". "Continuare a tagliare in un’ottica puramente ragionieristica significa portare il sistema di sostegno alla lingua e alla cultura italiana alla deriva. È una bizzarra visione del Made in Italy quella che il Ministro Frattini sta promuovendo a colpi di tagli agli organici", sostiene la Garavini che conclude: "i danni agli standard di qualità dell’offerta culturale italiana all’estero sarebbero stati meno gravi se si fossero, invece, affrontate in modo più mirato e deciso le effettive fonti degli sprechi". (aise)