
PUMEX: LAVORATORI SOSPENDONO SCIOPERO DELLA FAME
PALERMO - I 38 lavoratori della Pumex di Lipari hanno sospeso lo sciopero della fame. La decisione e' stata assunta dopo l'incontro a Palermo tra l'assessore regionale per la Famiglia, il Lavoro e le Politiche sociali, Lino Leanza, e i sindacati. Presente anche il sindaco di Lipari, Mariano Bruno. "Mi sono rivolto al senso responsabilita' di tutti - ha detto Leanza - e sono contento che i lavoratori abbiano accolto il mio appello. Ho spiegato che non vogliamo creare illusioni e che da parte del Governo regionale c'e' il massimo impegno per risolvere la loro vicenda". Lunedi', intanto, due funzionari di Italia Lavoro saranno a Lipari per un'analisi della posizione di ciascun lavoratore. "La verifica - ha continuato l'assessore - servira' per avere un quadro completo e dettagliato della situazione di ogni operaio. E per la prossima settimana ho chiesto di concordare una riunione con gli assessori per i Beni culturali, per il Territorio e per le Autonomie locali, nonche' con l'amministrazione comunale di Lipari, per trovare una soluzione che offra una risposta definitiva a queste 38 persone che vivono nell'incertezza". (fg/mav)
FEDERALISMO: CENTORRINO, "NECESSARIO UNO STUDIO DI SETTORE"
PALERMO - "E' assolutamente necessario che le regioni affrontino la stagione del federalismo supportate da adeguati studi e proiezioni che del resto le istituzioni amministrative sono in grado di elaborare". Lo ha detto l'assessore regionale per l'istruzione e la formazione professionale, Mario Centorrino, che e' intervenuto al convegno 'Federalismo fiscale in Sicilia: luci ed ombre', organizzato dal polo universitario di Trapani. Centorrino ha presentato i risultati di una serie di simulazioni svolte dalla SVIMEZ sui divari di reddito pro-capite tra la Sicilia ed altre regioni del centro-nord conseguenti ad un aumento delle aliquote Irpef, reso necessario da politiche redistributive nazionali tese ad addossare alle Regioni maggiori oneri di competenze per le spese relative a servizi fondamentali. "A questo proposito - ha aggiunto Centorrino- la convenzione recentemente sviluppata tra Regione siciliana e Svimez, potra' assicurare ulteriori utili contributi". B(mpf/mav)
 LA XV GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE
La XV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, si celebrerà in Lombardia, a Milano, sabato 20 marzo 2010. Milano sarà protagonista dei giorni del 19 (con l’incontro tra i familiari delle vittime e a seguire momento ecumenico di ricordo delle vittime) e del 20 (con la marcia al mattino e i seminari). Sarà come sempre importante coinvolgere tutta la rete di Libera, gli studenti, la cittadinanza e le associazioni piccole e grandi. Il tema che porremo al centro della Giornata, sarà la dimensione finanziaria delle mafie. Troppo spesso si licenzia frettolosamente ancora oggi il problema mafie come qualcosa che riguarda solo alcune regioni del Sud Italia. Sappiamo per certo che non è così, che oggi le mafie investono in tutto il mondo e che nel Nord Italia ci sono importanti cellule di famigerati clan, che riciclano denaro sporco, investono capitali nell’edilizia e nel commercio, sono al centro del narcotraffico, sfruttano attraverso lavoro nero. La corruzione, oggi nuovamente a livelli altissimi come sottolineato dalla Corte dei Conti, è un fenomeno presente in misura crescente dove ci sono maggiori possibilità di business: è dunque il Nord tutto a doversi guardare da questi fenomeni di penetrazione di capitali illeciti. Milano è la città in cui fu ucciso nel 1979 Giorgio Ambrosoli, avvocato esperto in liquidazioni coatte amministrative, che stava indagando sui movimenti del banchiere siciliano Michele Sindona. Milano è la città in cui il 27 luglio del 1993 ci fu una delle bombe che esprimevano l’attacco diretto allo Stato da parte della mafia: la strage di via Palestro, nei pressi del Padiglione di Arte Contemporanea. Ci furono cinque morti. Milano è infine la città in cui si terrà l’Expo nel 2015, una manifestazione che attrarrà ingenti capitali e su cui sarà importante vigilare al fine di non consentire l’infiltrazione delle mafie. Per tutte queste ragioni e per molte altre, ci ritroveremo il 20 marzo 2010 a Milano, per celebrare la XV Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno, in ricordo delle vittime delle mafie. GERMANIA:
AVVIATO DAL CONSOLATO DI FRIBURGO IL RILASCIO DEL PASSAPORTO BIOMETRICO CON IMPRONTE DIGITALI SARANNO NECESSARIE ALCUNE SETTIMANE PER IL PIENO RODAGGIO DEL NUOVO SISTEMA
FRIBURGO - A seguito di una missione tecnica che ha proceduto ad installare gli appositi programmi informatici, il consolato d’Italia a Friburgo in Brisgovia ha iniziato, a partire da oggi giovedì 18 marzo, a rilasciare i passaporti biometrici con rilevazione delle impronte digitali. Tale caratteristica del documento implicherà che ogni richiedente un nuovo passaporto dovrà venire di persona presso il consolato per procedere all’operazione di raccolta e memorizzazione delle impronte digitali. Saranno esenti dalla procedure solo i minori di 12 anni e gli invalidi privi degli arti. Durante la prima fase di rodaggio, che durerà diverse settimane onde consentire il pieno avvio del sistema, il rilascio del documento non potrà avvenire con una tempistica particolarmente rapida, ma il consolato assicura che si adopererà affinché comunque avvenga nel minor tempo possibile.(Inform)
ISTAT: NATALITÀ POSITIVA SOLO GRAZIE AI BAMBINI “STRANIERIâ€. NELLE REGIONI SETTENTRIONALI È “IMMIGRATO†UN BEBÈ SU CINQUE.
72mila bambini stranieri nati in Italia nel 2008 che arrivano a 100mila comprendendo i nati italiani da coppie miste. Non si arresta il trend positivo di natalità per l’Italia. Un dato che si ottiene soprattutto grazie agli stranieri e che si accompagna alla crescita dell’età media delle donne che hanno un figlio e delle coppie che diventano genitori senza essere coniugati. È quanto emerge dal rapporto Natalità e fecondità della popolazione residente: caratteristiche e tendenze recenti diffuso ieri dall’Istat. Nel 2008 sono stati registrati 576.659 bambini, circa 13 mila in più rispetto all’anno precedente (563.933) con una media di 1,42 figli per donna. I bimbi nascono soprattutto da mamme 40enni, aumenta il numero di quelli avuti da genitori non sposati, le donne straniere hanno in genere due figli ciascuna. Ed è proprio grazie agli immigrati - scrive l’Istat - che il saldo è lievemente positivo. Complessivamente, nel 2008 sono stati oltre 72 mila bambini figli di coppie straniere, pari al 12,6 per cento del totale dei nati. Se a questi si sommano anche i nati italiani da coppie miste (con un genitore italiano) si sfiora “quota 100 mila†(il 16,7 per cento del totale). Sono le regioni del Nord e, in misura minore, quelle del Centro a presentare valori percentuali di gran lunga superiori alla media nazionale, ovvero le aree del Paese con una tradizione migratoria più forte e con una presenza straniera stabile e radicata. Praticamente un nato su cinque tra gli iscritti in anagrafe per nascita è di cittadinanza straniera in Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia; approssimativamente un nato su sei per i residenti in Piemonte, Umbria, Marche, Friuli, Toscana e nella provincia autonoma di Trento. Al contrario, in quasi tutte le regioni del Mezzogiorno la percentuale di nati stranieri è decisamente più contenuta (di poco superiore al 3 per cento al Sud e nelle Isole). (Red.)
SICILIA MONDO: PIRANDELLO A COLONIA E BERLINO
Nell’ambito del proprio progetto “Settimana della Cultura Siciliana nel mondoâ€, Sicilia Mondo organizza in Germania, a Colonia il 26 marzo 2010, in concorso con l’Istituto Italiano di Cultura, ed a Berlino il 29 Marzo corr., con l’Associazione Amici del Ciao Sicilia, una Conferenza-dibattito sul tema “Il carteggio fra Luigi e Stefano Pirandelloâ€. L’incontro prevede l’introduzione di Domenico Azzia, Presidente di Sicilia Mondo su “I siciliani in Germania†e di Francesca Cuffari su “I giovaniâ€, la Conferenza da parte di Sarah Muscarà , Ordinaria di Letteratura Italiana all’Università di Catania con il commento alla mostra su Pirandello da parte di Enzo Zappulla, Presidente dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano. Pino Tizza su “Confronto della novella di Pirandelloâ€. Pirandello è conosciutissimo in Germania, rileggere il suo pensiero di drammaturgo straordinario è sempre un evento che affascina e coinvolge . Alla manifestazione è stata invitata la comunità italiana e le Istituzioni tedesche e italiane. L’iniziativa si inquadra nella politica di promozione e conoscenza della cultura siciliana pervicacemente promossa come aggregante presso le comunità siciliane all’estero ma, soprattutto, come messaggio culturale del patrimonio straordinario dell’Isola da portare presso le società ospitanti ed in grado di suscitare flussi di turismo culturale di ritorno in Sicilia.
SESTA EDIZIONE PREMIO MATTEOTTI SPOT DEL GOVERNO
Dell'assassinio fascista non si fa parola Nello spot della presidenza del Consiglio che pubblicizza il premio intitolato al deputato socialista fatto assassinare da Mussolini non c'è alcun cenno a tutto questo. Nel video scorrono immagini del muro di Berlino, dell'alluvione di Firenze, dei bambini in Africa, ma dell’assassinio di Matteotti, morte per mano fascista, niente, nemmeno un cenno Manca qualunque riferimento alla dittatura fascista. Il regista dello spot governativo si chiama Renzo Cerbo, già autore Mediaset, oggi con la Melros production. Cosa ne pensano i socialisti che reggono il moccolo al cavaliere?