
CONFERENZA INTERNAZIONALE DEI SINDACATI DEI PENSIONATI, IL 27 APRILE A RICCIONE PERCHÉ NEL MONDO LA CRISI NON SIA PAGATA DALLA PARTE PIÙ FRAGILE E ANZIANA DELLA SOCIETÀ
A Riccione, la mattina di martedì 27 aprile, presso l’Hotel Luna, prima dell’apertura nel pomeriggio del XVIII° Congresso Nazionale dello Spi-Cgil, si terrà la Conferenza Internazionale dei Sindacati dei pensionati. I rappresentanti di 25 delegazioni sindacali provenienti da 22 diversi Paesi dell’Europa, dell’America Latina e del Mediterraneo, si confronteranno sul come quello che in tutto il mondo è “Il Sindacato più giovane dei lavoratori più anzianiâ€, può dare risposte ai problemi posti dalla crisi internazionale, perché non siano i lavoratori in pensione e le aree socialmente più deboli a pagarne i costi. Politiche internazionali dello Spi-Cgil, Renata Bagatin, ad aprire i lavori, mentre a Peter Deutschland, Presidente della Dgb nord tedesca e a Bruno Costantini, Segretario generale della Ferpa, spetterà il compito di contestualizzare i problemi dei pensionati in Germania e più in generale in Europa. Nel dibattito sarà importante ascoltare l’esperienza del sindacalismo dei pensionati dell’America Latina, in particolare quelli del Cono Sud, cioè l’Argentina, il Brasile, l’Uruguay e il Paraguay che, un anno fa, si sono dati una prima struttura di coordinamento sovranazionale dei Sindacati dei pensionati. Altre voci e testimonianze significative, delle condizioni delle persone pensionate e anziane, saranno portate anche dai Sindacati dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo come l’Algeria, la Palestina, Cipro e tutta l’area Balcanica, ognuno alle prese con le difficoltà di una crisi che attraversa le economie di gran parte del pianeta. La Conferenza, che vedrà presente anche una folta delegazione dei rappresentanti dei pensionati italiani all’estero, sarà poi conclusa dal Segretario generale dello Spi-Cgil, Carla Cantone, chiamata a trarre le conclusioni di un dibattito che cercherà di dare il più possibile risposte comuni a problemi comuni, perché, come recita la locandina della Conferenza, riproponendo una delle più antiche parole d’ordine del movimento sindacale internazionale, “Uniti si vince!â€, cioè: United we’ll win!, Unidos venceremos!, Vereint gewinnt man!, Juntos vamos ganhar!, L’union fait la force!, Verenidge wij zege!... (eminotizie)
ITALIA IN CRISI: OLTRE 1,3 MILIONI GLI SCORAGGIATI
Un rapporto dell’Ires presentato al congresso nazionale del Nidil Cgil. “Si perdono posti di lavoro standard sostituiti da contratti instabiliâ€. Aumentano anche i disoccupati a lungo termine. Male soprattutto contrati a termine e co.co.co - di M.M. e G.S. (Rassegna Sindacale) PERUGIA – Dall’instabilità allo scoraggiamento. Da quando è iniziata la crisi sono più di un milione e trecentomila i disoccupati che ritengono di non riuscire a trovare lavoro. E’ il popolo degli scoraggiati, in netta crescita e che risiede, nella maggioranza dei casi al Sud. Lo afferma il rapporto curato dall’Ires Cgil, “Il lavoro atipico al tempo della crisiâ€, presentato oggi (8 aprile), nel corso della prima giornata del congresso nazionale del Nidil Cgil a Perugia. “L’instabilità â€, si legge scorrendo i dati del dossier, “diventa sempre più strutturale: si perdono posti di lavoro standard che vengono sostituiti da contratti instabili. Nel frattempo, si amplia l’area di coloro che si muovono tra lavoro e inattività : cresce così lo scoraggiamentoâ€. Sempre per effetto della crisi, sale la quota dei disoccupati a lungo termine (fino a 12 mesi), che nel secondo semestre dell’anno scorso è arrivata al 22 per cento.
CHI PAGA LA CRISI?  Che all’inizio del 2009 ci sia stato un calo dell’occupazione non è certo una novità . Il rapporto Ires ci svela però che a rimetterci sono un po’ tutte le tipologie, dai dipendenti a termine (meno 191.000 unità , l’8,3 per cento) ai collaboratori (meno 86.000, il 17,8 per cento). Aumentano soltanto i “part time involontariâ€, coloro che accettano un impiego a tempo parziale pur di lavorare. Tra gli indicatori dell’Ires c’è anche la novità del tasso d’instabilità occupazionale, cioè il rapporto tra gli instabili e la totalità degli occupati (tra i quali sono considerati anche gli instabili non occupati da meno di un anno). Nel primo semestre 2009 questo valore schizza al 34,6 per cento per gli under 30. Nei grafici i picchi più alti sono, come sempre, quelli che riguardano le donne (17,8 per cento) e il Mezzogiorno (19,4).
GLI EFFETTI SUL LAVORO INTERINALE.
Tra la fine del 2008 e la fine del 2009, stando ai dati Ebitemp, il mercato del lavoro subisce un vero e proprio crollo. Il numero delle giornate retribuite passa da 57.414 a 38.385, facendo registrare una flessione del 33 per cento. Dalla relazione di Giovanna Altieri, direttrice dell’Ires, emerge la diminuzione della durata delle missioni che, da una media di 48,2 giornate del 2008, scende a 40,8 nel 2009. I nuovi ingressi si riducono di oltre la metà nello spazio di un anno: i lavoratori che trovano un impiego in somministrazione passano da quasi 18.000 a poco più di 8.000. Il settore più colpito risulta quello dell’industria manifatturiera, mentre il calo più contenuto si registra nei servizi e nel commercio. (Eminotizie)
MAFIA: BLITZ CARABINIERI, IL PLAUSO DEL PRESIDENTE LOMBARDO
PALERMO - "Il nuovo successo investigativo di magistratura e carabinieri e' una buona notizia per tutti i siciliani". Lo dice il Presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo commentando l'operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Palermo che da stamani stanno assicurando alla giustizia mafiosi del clan di Resuttana, tra i quali ci sarebbe anche il nuovo capo del "mandamento". "Cosa nostra e' alle corde ma non ancora sconfitta - dice Lombardo - occorre proseguire su questa strada coraggiosamente e proficuamente intrapresa per spazzare via l'organizzazione". "Un plauso ed un ringraziamento, dunque, alla magistratura ed alle forze dell'ordine - conclude il Presidente della Regione - per la costante attivita' tesa a scardinare il potere mafioso, una strada sulla quale occorre insistere con sempre maggiore convinzione per approfittare del momento di difficolta' che vive oggi la struttura criminale di Cosa Nostra" (mav)
PRIMER ENCUENTRO DE ARTISTAS VISUALES EN CHACRAS DE CORIA
Mendoza - El escultor mendocino Pablo Lavoisier, gestor de un encuentro que reunirá lo más granado del arte local en una muestra que se extenderá durante dos dÃas en su propia casa de Chacras de Coria y estará abierta para todo público. (Luis Amieva / Los Andes) El encuentro arranca mañana con una convocatoria enorme: 67 creadores locales reunidos por la hermandad y la autogestión poblarán el monte mendocino. Satisfacción garantizada para las pupilas
DOMANDE DI CITTADINANZA: DAL 15 APRILE IL CONSOLATO DI BUENOS AIRES RICEVE SENZA APPUNTAMENTO
BUENOS AIRES - Come annunciato ufficialmente dal Console Curcio, il Consolato italiano di Buenos Aires il 31 marzo scorso ha chiuso tutte le pratiche di ricostruzione della cittadinanza accumulatesi negli anni. Così dalla sede consolare confermano che l’Ufficio Cittadinanza a partire dal 15 aprile prossimo riceverà le persone che si presentano per espletare le rispettive pratiche di ricostruzione di cittadinanza italiana senza la necessità di previo appuntamento. L’Ufficio riceverà il pubblico dal lunedì al venerdì, ad esclusione del mercoledì, dalle 8.00 alle 11.00. (aise)
BORSE DI STUDIO PER CORSI DI LINGUA E DI DIDATTICA ALLA "STRANIERI" DI SIENA: LE INDICAZIONI DEL CONSOLATO DI ROSARIO
ROSARIO - L'Università per Stranieri di Siena, grazie al contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, ha emesso un bando per borse di studio per la frequenza di Corsi di lingua e cultura italiana e Corsi in didattica della lingua italiana per docenti stranieri. Le domande possono essere presentate da Rappresentanze diplomatiche italiane all'estero, Istituzioni italiane o estere, Università , Enti, Agenzie formative convenzionate con l’Ateneo, mentre non potranno essere accettate domande presentate direttamente dai candidati. Il Consolato Italiano di Rosario ha quindi rilanciato il bando nella circoscrizione di competenza specificando innanzitutto le diverse scadenze per le domande: 15 aprile 2010 per i corsi fino a settembre 2010; 30 giugno 2010 per i corsi che si terranno tra ottobre e dicembre 2010; 15 settembre 2010 per i corsi di gennaio 2011. Per facilitare l'accesso dei docenti di italiano della circoscrizione di Rosario a questa opportunità , l'Ufficio Scolastico del Consolato insieme con l'Ufficio Culturale, che normalmente tratta le questioni inerenti le borse di studio in generale, ha deciso di raccogliere le eventuali dichiarazioni di interesse ed inviare all'Università una congrua richiesta di borse di studio (il cui ammontare è disponibili alla pagina web http://www.unistrasi.it/articolo.asp?sez0=10&sez1=0&sez2=0&art=794) per la partecipazione ai corsi del gennaio 2011. Il consolato, dunque, ha invitato i docenti interessati a comunicare la propria candidatura all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. (aise)
TORNA A FINE MAGGIO AL "SETTIMANA ITALIANA 2010" A BRISBANE
BRISBANE - È programmata per il periodo 22 maggio - 2 giugno 2010 la Settimana italiana 2010 a Brisbane. È quanto si legge in una nota del locale Consolato in cui si precisa che presto il programma della kermesse sarà disponibile sul sito www.italianweek.com.au. "La settimana italiana – si legge nella presentazione – è una esperienza di cibo, cultura e manifestazioni che si propongono di celebrare una nazione unica. Più di 2000 anni di storia, crocevia di importanti civiltà , fanno dell’Italia uno dei paesi piu’ ricchi di cultura al mondo. Una nazione che ha saputo integrare e conciliare tali elementi con la propria industria, il proprio commercio. Sull’onda del grande successo delle edizioni 2008 e 2009 della Settimana Italiana, siamo orgogliosi di presentare il nostro Paese in una immagine moderna. Un’Italia che ha saputo superare periodi di difficoltà economica, sociale e politica, divenendo un paese vibrante, democraticamente ed economicamente solido e pronto a sostenere le giovani generazioni". La Settimana italiana, concludono dal Consolato, "è una vetrina di un Paese interessato non solo a fare conoscere la propria cultura al mondo ma allo stesso tempo a dare una opportunità alle giovani generazioni di divenire parte di un progetto che sarà di beneficio per la loro maturazione culturale e professionale". (aise)