VERSO IL REFERENDUM: INCONTRI INFORMATIVI A ZURIGO E BASILEA
ZURIGO - Due preziose occasioni pubbliche a Zurigo e Basilea per informarsi rispetto ai cinque referendum su lavoro e cittadinanza per i quali anche gli italiani all’estero voteranno a giugno. Organizzate dal Comitato svizzero per il sì ai Referendum coordinato da Marianna Sica, in entrambe le occasioni saranno illustrate “le ragioni del sì”, ma anche tempistiche e modalità del voto all’estero.
L’incontro di domani, 4 aprile, si terrà a Zurigo, dalle 19.00 presso la sede SP di Zurigo in Gartenhofstr. 15. Interverranno Marianna Sica e Virna Checcoli per il Comitato svizzero per il sì ai Referendum, Dario Natale - PD Svizzera, Roberto Cammarano - AVS Svizzera, Luciano Alban - ACLI Svizzera e Giangi Cretti – FCLIS. Le conclusioni saranno affidate al deputato Pd Toni Ricciardi. Domenica 6, invece, l’appuntamento di Basilea: l’incontro inizierà alle 11.00, presso la Casa delle Associazioni, in Erlkönigweg 30. Interverranno Filippo Ciavaglia - CGIL Nazionale (in collegamento), Valentina Allessi - ITACA Svizzera e Andrea Biasiucci - PD Svizzera. Anche in questo caso a concludere sarà Toni Ricciardi. Durante le iniziative sarà possibile verificare, con il supporto del Comitato, la propria iscrizione AIRE tramite il servizio Fast-It. (aise 03/04/2025)
IMPRESE ITALIANE NEL MONDO- “TUTTOFOOD 2025”-V.PREMIER,MIN.ESTERI TAJANI "DA OGGI APPUNTAMENTO FIERISTICO DI RIFERIMENTO FILIERA AGROALIMENTARE PILASTRO NOSTRO SISTEMA PRODUTTIVO" (2025-04-02)
"Da oggi “TUTTOFOOD” diventa l’appuntamento fieristico di riferimento per la filiera agroalimentare, un comparto che è un pilastro del nostro sistema produttivo e che è espressione dei nostri territori e del saper fare italiano." Lo ha dichiarato il V.Premier Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani nel messaggio inviato al Presidente di Fiere di Parma Franco Mosconi ed all'amministratore delegato Antonio Cellie. L’agroalimentare è soprattutto un settore trainante delle nostre esportazioni.Nel 2024, l’export agroali-mentare ha superato i 67 miliardi di euro con un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Sono dati molto importanti, che vogliamo rafforzare attraverso una forte azione di diplomazia della crescita, per favorire l’export e l’internazionalizzazione dei nostri territori e delle nostre imprese. Il nostro obiettivo è raggiungere il traguardo di 700 miliardi di export entro la fine della legislatura. Per questo, nei giorni scorsi ho lanciato un articolato Piano d’azione del Governo per rafforzare la crescita e diversificare le esportazioni, puntando su tutti i mercati più promettenti nel mondo." ha ricordato Tajani. Il Governo è in prima linea nel sostegno al settore agroalimentare anche a Bruxelles. Penso, in particolare, alla revisione della politica commerciale avviatacdall’Amministrazione Trump, sulla quale sono in contatto costante con il Commissario europeo per il commercio Maroš Šef?ovi?, cui ho riferito le forti preoccupazioni delle filiere produttive italiane. Sono impegnato in prima persona a portare avanti il nostro Piano. La settimana prossima sarò infatti in India, per approfondire la collaborazione nel corridoio economico-logistico della “Via del Cotone”. Poi mi recherò in Giappone per inaugurare all’EXPO di Osaka il Padiglione Italia,che sarà un autentico avamposto del Sistema Italia. Nei prossimi mesi andrò in Messico e in Arabia Saudita. Ho dato chiare indicazioni alle nostre Ambasciate e ai nostri Consolati perché siano vetrina e trampolino di lancio per la penetrazione del nostro export in tutti i mercati strategici. Allo stesso tempo ho voluto poten ziare la proiezione della squadra dell’internazionalizzazione, a partire dall’Agenzia ICE, ma anche SACE, SIMEST, Cassa Depositi e Prestiti. La nostra è un’azione a 360 gradi. Per questo ho creato una nuova “unità per l’export” che tutti gli imprenditori potranno raggiungere per ricevere assistenza, chiarire dubbi, avere indicazioni. Stiamo poi finalizzando un ampio progetto di riforma del Ministero, per dare centralità alla crescita e mettere il Ministero al passo con i tempi e vicino alle esigenze delle imprese, iniziando da un fortissimo impegno per la semplificazione. Auguro quindi un grande successo a “TUTTOFOOD 2025”. Ulteriore esempio di un cruciale gioco di squadra, per portare sempre più Italia nel mondo. Contate su di me! Contate sul Governo! " (02/04/2025-ITL/ITNET)
ALLA RICERCA DELLE RADICI NEI MUSEI ETNOGRAFICI DEL NORD EST
Roma - “Il ventaglio dei musei etnografici presenti nel Nord Est è ampio, variegato e accattivante proprio per la sua composizione multiforme, oscillante fra macro e micro ma accomunata dal fil rouge della ricerca delle radici, dell'omaggio alle società e civiltà dei tempi andati”. Così si legge il 27 marzo in un articolo pubblicato da Il Piccolo. A Forni di Sopra “la seicentesca casa rurale della "Busa" (oggi "Ciasa dai Fornés" ), che alla funzione di alloggio associava quella di ricovero per gli animali, documenta il passato contadino e operoso della Carnia, dove le mansioni agricole si intersecavano o alternavano, a seconda dei ritmi stagionali, con la lavorazione del ferro e delle fibre tessili. I "Cràmars" , venditori ambulanti, e i "Tesseri" o "Tisidous" (che d'inverno migravano verso i possedimenti della Serenissima e degli Asburgo) lavoravano in casa le materie prime per la tessitura (lana, canapa e lino), per la cui colorazione venivano utilizzati estratti naturali nelle tinte del giallo, del verde e del rosso. In mostra, così, si trovano sia raffinati indumenti che tessuti, coperte, strumenti di lavoro, arredi. E poi ci sono i tradizionali "scarpéts" , la calzatura tipica di quelle terre”. L’articolo fa poi riferimento al museo di Malborghetto, al museo etnografico di Lusevera, al Museo etnografico del Friuli. (NoveColonneATG)
PD GERMANIA: PARTE DOMANI LA CAMPAGNA IN GERMANIA PER IL "SÌ" AI 5 REFERENDUM
BERLINO - Il Pd Germania prenderà parte domani e dopodomani, 4 e 5 aprile, a Wolfsburg e a Berlino, al'inizio della Campagna Referendaria per il "Sì" ai 5 quesiti per cui si voterà i prossimi 8 e 9 giugno. Obiettivo della campagna: chiamare i cittadini italiani all'estero a partecipare per dire stop ai licenziamenti illegittimi, per tutelare i/le lavoratori/trici delle piccole imprese, per la riduzione del lavoro precario, per più sicurezza sul lavoro, e per ottenere la cittadinanza italiana con 5 anni di residenza legale. "Il voto dell'8 e 9 giugno sarà un momento importantissimo per gli italiani per manifestare, attraverso la principale forma di democrazia diretta di cui dispongono, la loro volontà di riconoscere diritti fondamentali del e nel lavoro e diritti di cittadinanza a chi vive e lavora in Italia - ha spiegato il coordinamento tedesco per i referendum -. Il voto è la nostra rivolta per cambiare l'Italia e renderla un paese migliore". Se ne discuterà dunque presso la casa del sindacato dell’IG Metall, a Wolfsburg, domani, 4 aprile, alle ore 16.30 nella sala Otto Brenner, con Giovanni Cotugno, Segretario Generale FIOM CGIL Emilia-Romagna, Lina Rossetti, Delegata FIOM in Ducati Motor, coordinatrice internazionale dei lavoratori, di Ducati e componente del Consiglio mondiale dei lavoratori VW, Volker Telljohann, IRES CGIL Emilia-Romagna, Deepika Salhan, Co-presidente Comitato Referendum Cittadinanza e Presidenta dalla, parte giusta della storia, e Michele Bulgarelli, Segretario Generale CGIL Bologna. Il giorno seguente, il 5 aprile, alle 14.30 il coordinamento aprirà la campagna anche a Berlino, a AWO Begengnungszentrum, con il contributo di Gianni Corugno Segr. Gen. FIOM Emilia Romagna, Bruna Rossetti Delegata FIOM Ducati, cons. mondiale. Volkswagen, e Deepika Salhan Co-presidente Comitato Referendum Cittadinanza. L'Assemblea potrà essere seguita on line attraverso il link - Zoom. (aise 03/04/2025)
ITALIANI ALL'ESTERO - FRANCIA - PARLAMENTARI LEGA E PD ALL'INTERCOMITES FRANCIA A LIONE ON. BILLI(LEGA/ESTERO)
E SEN. CRISANTI (PD/ESTERO): "Ho partecipato con piacere all'Intercomites Francia presso l'Istituto Italiano di Cultura a Lione." riferisce il Presidente del Comitato per gli italiani nel mondo della Camera, on. Simone Billi, deputato della Lega eletto dalla Circoscrizione Estero-Europa, che con estrema sintesi ha dichiarato: "Abbiamo discusso di varie problematiche della Comunità Italiana in Francia, degli eventi in programma e delle problematiche legate ai nostri due Paesi. Presente all'iniziativa istituzionale anche il Sen. Andrea Crisanti, eletto dalla Circoscrizione estero-Europa. nelle fila del Partito Democratico. L'on. Billi ha ringraziato, in particolare, l'impegno e la chiarezza di visione di Oleg Sisi, Presidente del Comites di Parigi e Coordinatore dell'Intercomites. Presenti all'appuntamento i presidente dei seguenti Cmites: Sara Fonsato, Presidente del Comites Chambery, Valentina Margiotta, Presidente del Comites di Lione, Francesco Attademo, Presidente del Comites di Marsiglia, Elisabetta Castellano, Presidente del Comites di Nizza, oltre a Nicola Carmignani del CGIE, unitamente ai rappresentanti della rete diplomatico-consolare italiana in Francia. Ringrazio inoltre Anna Pastore, direttrice dell'Istituto di Cultura di Lione, che ci ha ospitato. Ricordo che, con i suoi quasi mezzo milione di iscritti AIRE, la Francia ha la sesta maggiore comunità d'italiani all'estero, importante da appoggiare e valorizzare" - afferma l'On.Simone Billi, eletto nella Circoscrizione Estero-Europa e presidente del Comitato sugli Italiani nel Mondo. (02/04/2025-ITL/ITNET)
BRASILE: TORNA L’INCONTRO CHE CELEBRA LE TRADIZIONI ITALIANE
Roma - La città brasiliana di Farroupilha ha lanciato ufficialmente il 21º Encontro das Tradições Italianas (ENTRAI), che si terrà a Nova Milano, città simbolo della migrazione italiana nel sud del paese, nei fine settimana del 9-11 e 16-18 maggio 2025. L’evento, infatti, forma parte delle celebrazioni per il 150º anniversario dell’immigrazione italiana nel Rio Grande do Sul, in cui si ricorda l'arrivo delle prime comunità di italiani, specialmente veneti, il 20 maggio del 1875 a Nova Milano, frazione considerata la culla dell'immigrazione italiana nella regione. L’ENTRAI è una manifestazione culturale ormai tradizionale che celebra le tradizioni italiane nella regione, offrendo ai partecipanti un’immersione nella cultura, gastronomia e intrattenimento tipici della Serra Gaúcha. L’evento offrirà oltre 20 stand multisettoriali, sei spazi gastronomici, tre birrifici, dieci agroindustrie, un’area dedicata ai bambini e una fiera dell’artigianato. Parteciperanno anche l’Associazione Locale e il Clube de Mães As Milanesas, noti per il tradizionale pane coloniale e il grostoli. Sono previsti più di 30 spettacoli culturali; il programma completo è disponibile sui canali social dell’evento. (NoveColonneATG)