L’ARGENTINA A BELLUNO CON PROGETTI DI RIPOPOLAMENTO E PER RISCOPRIRE LA TERRA DI PRIMO CAPRARO

BELLUNO – Prosegue la serie di visite da parte di discendenti bellunesi e veneti presso la sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Oggi il presidente dell’Abm, Oscar De Bona, ha accolto due gruppi. Il primo rappresentato da Marcello Carrara, presidente della società italiana “Tre Venezie Mar del Plata”,

insieme ad Alessandro Carrara e Walter Caoduro; il secondo da Mariella Roldan Capraro, pronipote del “famoso” Primo Capraro, emigrato bellunese originario di Castion, il quale contribuì allo sviluppo della città di Bariloche, definita la Cortina d’Ampezzo della Patagonia. «Questi incontri rivestono un’importanza fondamentale per mantenere vivi i legami con le nostre comunità all’estero – ha dichiarato Oscar De Bona – poiché ci consentono di potenziare e sviluppare progetti che, nel nostro caso, beneficiano il territorio bellunese». Un esempio è la proposta di Marcello Carrara che, insieme al CAVA (Comitato delle Associazioni Venete in Argentina), ha raccolto cento persone interessate a trasferirsi dall’Argentina al Veneto con le proprie famiglie. “Queste persone rappresentano figure professionali che spaziano dall’autista al falegname, dal meccanico all’infermiere, dal medico all’ingegnere”, sottolinea Carrara. Mariella Roldan Capraro, invece, si è emozionata nel constatare che al MiM Belluno – Museo interattivo delle Migrazioni è presente anche la foto e la storia del suo bisnonno Primo Capraro. Ha espresso subito il desiderio di diventare socia dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Ad accogliere i due gruppi, oltre al presidente Oscar De Bona e al direttore Marco Crepaz, c’erano i consiglieri Ernestina Dalla Corte Lucio e Riccardo Simonetti, e il rappresentante della Famiglia Bellunese del Nord Reno Westfalia, Sandro Pol. (Inform 15 Maggio, 2024)

IL CGIE RICORDA MICHELE SCHIAVONE, A GIUGNO L’ASSEMBLEA PER ELEGGERE IL NUOVO SEGRETARIO

Roma - "È la prima riunione in presenza del Comitato di presidenza del CGIE dopo che il nostro meraviglioso segretario generale ci ha abbandonato". Così Silvana Mangione, vicesegretaria generale del CGIE per i Paesi Anglofoni extraeuropei, ha ricordato, l’8 maggio in apertura della conferenza stampa al termine della riunione del comitato di presidenza, il segretario generale Michele Schiavone, recentemente scomparso. "È un momento di grave sofferenza prima da tutto dal punto di vista umano. Michele è sempre stata una persona aperta al dialogo, profondamente buono, più colto di quanto non facesse vedere al mondo", ha detto. "Questa riunione è stata incentrata sulla prossima assemblea plenaria. Il primo atto dovuto che dovremo affrontare sarà quello di eleggere il nuovo segretario generale, agendo nel migliore dei modi e con l'ecumenicità che ci ha sempre contraddistinto. Stiamo dialogando con tutti, non faremo previsioni. Sarà l'assemblea che avrà il tempo di discutere delle possibili candidature e del riassetto interno". La prossima assemblea plenaria del Cgie si svolgerà tra il 19 e il 21 giugno e si aprirà con un ricordo di Schiavone. Durante l'assemblea dovrà essere eletto il nuovo segretario generale. (NoveColonneATG)

ALTROVE: A MADRID LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO SULLA MOBILITÀ DEGLI EMILIANO-ROMAGNOLI

MADRID - L’associazione degli emiliano romagnoli in Spagna As.Er.Es. e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia presenteranno domani, 16 maggio, a Madrid "Altrove", un progetto dedicato allo studio sulle nuove mobilità degli emiliano-romagnoli in Spagna, Germania e Regno Unito. Appuntamento domani, dalle 18.00, nella sede dell’Associazione in Calle Velázquez 37. Finanziato dalla Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo, “Altrove” è un progetto curato da Lorenzo Bertucelli e Antonio Canovi, entrambi del Laboratorio di storia delle migrazioni all’Unimore. Collaborano al progetto Michele Rossi (AsErEs), Daniele Valisena (Laboratorio di storia delle migrazioni all’Unimore/Universitè de Liège, Belgio), Andrea Caira (Aiso – Associazione italiana di storia orale) e Federico De Maio (videomaker). (aise 15/05/2024)

GIORNATA DELLA LINGUA ITALIANA IN BAVIERA: SCADE IL 31 MARZO LA CHIAMATA PER L’INVIO DI PROPOSTE DI BUONE PRATICHE NELL’INSEGNAMENTO E NELL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO

MONACO - La Giornata della lingua italiana in Baviera sarà celebrata il prossimo 14 settembre all’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera. In vista dell’evento, l’Associazione Docenti d’Italiano in Germania (ADI), l’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera e il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo, con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Monaco di Baviera, hanno invitato docenti e responsabili dell’insegnamento e della diffusione dell’Italiano L2/LS in Baviera a inoltrare proposte di iniziative già realizzate o in corso di realizzazione in contesti didattici tedeschi. Le iniziative selezionate saranno presentate proprio durante la Giornata della lingua italiana in Baviera all’IIC direttamente dai docenti e responsabili che le hanno ideate. L’evento intende far conoscere a un pubblico più vasto di addette e addetti ai lavori, ma anche a chiunque si interessi alla didattica dell’italiano LS/L2, buone pratiche di insegnamento della lingua italiana, con un contenuto innovativo, in un’ottica interculturale e plurilinguistica. La chiamata scadrà il 31 maggio, termine entro il quale bisognerà inviare le proposte all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; la selezione avverrà poi entro il 30 giugno. L’ADI è un’associazione, fondata nel 2010, che si occupa di fare rete, formazione e promozione: rete fra docenti di lingua e cultura italiana nei Paesi germanofoni, formazione per docenti ed operatori nell’ambito didattico e promozione per una maggiore diffusione dell’insegnamento e dell’apprendimento dell’italiano. L’ADI organizza questo evento per dare visibilità a tutte quelle iniziative che, spesso all’oscuro una dell’altra, si impegnano con determinazione e creatività a trovare nuove vie per la didattica che possano essere d’esempio e di stimolo per enti, associazioni, istituzioni e docenti. Ulteriori informazioni sul bando sono disponibili a questo link. (aise 15/05/2024)

PATRONATI ITALIANI NEL MONDO - INIZIATIVA INAIL/PATRONATI CEPA (ACLI, INAS,INCA ITAL) SUL "PROTOCOLLO 2024. NUOVE PROSPETTIVE PER LE TUTELE"

Il 16 maggio Iniziativa INAIL/Patronati del CEPA (ACLI, INAS, INCA, ITAL) sul PROTOCOLLO 2024, nuove prospet -tive per le tutele" . All'incontro prenderanno parte: Giuliano Zignani , Presidente pro tempore del Ce.Pa. e Presidente Patronato ITAL Michele Pagliaro Presidente del Patronato INCA che entrerà nel merito della tutela delle “Malattie professionali e il mancato riconoscimento. Condivisione delle procedure sui territori” Paolo Ricotti Presidente Patronato ACLI, che interverrà sul tema: “Ampliamento delle tutele assicurative e il ruolo del patronato. Nuovi orizzonti di tutela”, Gianluigi Petteni Presidente Patronato INAS, che si soffermerà sulle novità presenti nel nuovo protocollo d’intesa riguardanti l’“Innovazione tecnologica e integrazione tra Patronato e Inail”. Patrizio Rossi Sovrintendente Sanitario Centrale INAIL Agatino Cariola Direttore Centrale Rapporto Assicurativo INAIL Guglielmo Loy Presidente CIV INAIL Le conclusioni saranno tratte da Giuliano Zignani, Presidente pro tempore del Ce.Pa. e Presidente Patronato ITAL L’iniziativa promossa dai Patronati del Ce.Pa. si inserisce all’interno della stipula del nuovo Protocollo d’intesa tra gli Enti di Patronato e l’Istituto assicurativo, sottoscritto il 6 marzo scorso. Questo protocollo mira a rafforzare e consolidare i rapporti di collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti, al fine di offrire servizi efficaci e garantire una maggiore tutela alle persone contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. La firma di questo nuovo accordo, avvenuta dopo dodici anni dal precedente, rappresenta per i Patronati un’occasione da non perdere per rendere più efficaci le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori di oggi e di domani. L'iniziativa si terrà il 16 MAGGIO 2024, dalle 10.00 - 13.00, alla Sala Parlamentino INAIL in Via IV Novembre 144, a Roma. (14/05/2024-ITL/ITNET)

PORTA (PD) RICEVE L'IMPRENDITORE ITALO-BRASILIANO RUBENS OMETTO

Roma - Il Presidente del gruppo di amicizia parlamentare Italia-Brasile, Fabio Porta, ha incontrato alla Camera dei Deputati il vincitore del Premio "Cicillo Matarazzo", Rubens Ometto, originario di Padova e oggi uno dei più importanti e autorevoli imprenditori del mondo nel settore dell'agribusiness. Ometto, Presidente del gruppi Cosan, era accompagnato dall'ambasciatore brasiliano a Roma, Renato Mosca, e da una selezionata delegazione di imprenditori italiani in Brasile; tra di essi l'ex ambasciatore del Brasile in Italia, Andrea Matarazzo, il Presidente di LIDE Italia, Giacomo Guarnera, e due tra i maggiori esponenti dell'agroindustra brasiliana, Josè Cutrale e Maurilio Biaggi. La delegazione è stata ricevuta dal gruppo di amicizia parlamentare Italia-Brasile nell'aula della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati; a fare gli onori di casa, insieme all'On. Porta, il Presidente dell'Unione Interparlamentare italiana, Sen. Pierferdinando Casini, e la Vice Presidente della Commissione Esteri, On. Lia Quartapelle. "La presenza italiana in Brasile - ha detto il Presidente Porta accogliendo gli illustri ospiti - non è soltanto la prima al mondo in quantità ma anche quella che probabilmente può contare con le più importanti e significative personalità in tutti i settori della società: dalla cultura all'economia, dalla politica al mondo della solidarietà." "Quest'anno - ha continuato l'On. Porta - celebriamo i 150 anni di EMIGRAZIONE italiana in Brasile e l'incontro di oggi, che si inserisce in una serie di prestigiose iniziative che tra Roma e Milano metteranno al centro le relazioni bilaterali tra i due Paesi e le grandi opportunità che si aprono per il futuro, è uno dei momenti istituzionali più alti." "Personalità come Ometto, Matarazzo, Cutrale e Biaggi ci rendono orgogliosi di questa storia - ha concluso il parlamentare eletto in Sudamerica - e ci dimostrano che questa epopea non appartiene solo al passato ma anche ad un futuro promettente ed entusiasmante". (NoveColonneATG)