COLLOQUIO TELEFONICO DEL MINISTRO PIANTEDOSI CON IL MINISTRO DELL'INTERNO BRUNO RETAILLEAU

17 Gennaio 2025 - Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha avuto oggi un colloquio telefonico con il ministro dell’Interno francese Bruno Retailleau. “Sono molto lieto - ha dichiarato Piantedosi - di poter continuare il proficuo lavoro già avviato con il mio omologo francese in occasione del G7 a Mirabella Eclano e mi sono congratulato per la sua conferma alla guida del Ministero dell’Interno”.

La cordiale conversazione è stata una fruttuosa occasione di confronto per finalizzare i punti comuni di discussione in vista del prossimo incontro tra i due ministri, previsto nelle prossime settimane in Francia per continuare a sviluppare la cooperazione a livello bilaterale, e per approfondire i principali temi della agenda europea. (FONTE: sito istituzionale)

CARÈ (PD) RICEVE DELEGAZIONE MONGOLA: APPROFONDIRE RELAZIONI TRA I DUE PAESI

ROMA - In qualità di presidente della Sezione parlamentare bilaterale Italia - Mongolia, Nicola Carè, deputato Pd eletto nella circoscrizione Asia, Africa, Oceania, Antartide, ha accolto una delegazione istituzionale mongola caratterizzata dalla presenza di figure di spicco nel panorama religioso e diplomatico. Tra i partecipanti, il Cardinale Giorgio Marengo, il Khamba Lama abate del monastero di Gandantegchenling, e le Ambasciatrici Giovanna Piccarreta e H.E. Tserendorj Narantungalag, rispettivamente rappresentanti dell'Italia e della Mongolia. “Il Cardinale Marengo, noto per il suo impegno nella promozione del dialogo interreligioso e della cooperazione culturale, ha svolto un ruolo cruciale nel rafforzare i legami tra le comunità cristiane e buddhiste - ha spiegato Carè -. La sua esperienza in Mongolia lo ha reso un punto di riferimento per la costruzione di ponti tra le diverse tradizioni spirituali”. “Un particolare riconoscimento va al Khamba Lama, massimo esponente del buddhismo in Mongolia, la cui influenza e guida spirituale sono di fondamentale importanza per la comunità buddhista - ha aggiunto ancora il deputato dem -. Il monastero di Gandantegchenling, di cui è abate, è non solo un centro religioso ma anche un simbolo di cultura e tradizione. Durante il nostro incontro, il Khamba Lama ha condiviso riflessioni profonde sulla spiritualità e sull'importanza del dialogo inter religioso”. L’incontro ha dunque rappresentato, secondo Carè, “un’importante occasione per approfondire le relazioni tra i nostri Paesi, sottolineando il valore della cooperazione culturale e religiosa. Abbiamo discusso le potenzialità di scambio tra Italia e Mongolia, focalizzandoci sull'importanza della condivisione delle tradizioni e dei valori spirituali, che sono fondamentali per la costruzione di legami solidi e duraturi”. (aise 16/01/2025)

TERMOVALORIZZATORI, FIRMATO ACCORDO CON INVITALIA PER LE GARE. SCHIFANI «SVOLTA EPOCALE»

15 Gen 2025 - Presidenza della Regione - La Regione Siciliana compie un passo decisivo nella gestione sostenibile dei rifiuti. È stata sottoscritta questa mattina a Roma la convenzione che affida a Invitalia il ruolo di centrale di committenza per la preparazione dei bandi e la gestione delle gare di appalto per la costruzione dei due termovalorizzatori che sorgeranno a Palermo e a Catania. A firmare l'accordo il presidente Renato Schifani, nella qualità di Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, e l'amministratore delegato dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti Bernardo Mattarella. «Questo accordo segna una svolta epocale per la nostra regione - dice Schifani -. La collaborazione con Invitalia ci permette di accelerare l'iter e di accedere a competenze e soluzioni che garantiranno efficienza, economicità e tracciabilità in ogni fase del progetto. Ad ulteriore garanzia della correttezza dell'intero procedimento, abbiamo chiesto all'Autorità nazionale anticorruzione di attivare la vigilanza collaborativa in materia di contratti pubblici, assicurando che tutte le operazioni siano condotte con il massimo livello di trasparenza e legalità. Il nostro obiettivo è non solo quello di costruire questi termovalorizzatori, ma farlo nel miglior modo possibile. Un traguardo che porrà fine a decenni di criticità nella gestione dei rifiuti in Sicilia». Con un investimento complessivo di 800 milioni di euro, finanziato attraverso l’Accordo per la coesione stipulato con il governo nazionale, l’iniziativa mira a trasformare radicalmente il sistema di gestione dei rifiuti nella regione, riducendo al minimo il ricorso alle discariche e valorizzando le risorse attraverso il recupero energetico. Nel dettaglio, la convenzione, che si estenderà fino al febbraio 2026, prevede una collaborazione tra il Commissario straordinario e Invitalia per tutte le fasi del progetto: dall'analisi preliminare dei fabbisogni, fino alla gestione delle fasi della gara per l'affidamento dei lavori di costruzione. Primo passaggio fondamentale sarà l'assistenza che Invitalia fornirà alla Regione nella predisposizione della gara, da circa 16 milioni di euro, per la redazione dei Progetti di fattibilità tecnico-economica (Pfte), che sarà rivolta agli studi professionali di tutta Europa. Il documento dovrà poi essere approvato e sottoposto al vaglio della Commissione tecnico-specialistica che dovrà dare l’autorizzazione di impatto ambientale (Via). A seguire, sarà la volta delle gare per la progettazione esecutiva, la costruzione e la gestione dell'opera. Nella fase di monitoraggio, infine, il supporto sarà indirizzato al controllo sullo stato di avanzamento del progetto. L’utilizzo della piattaforma digitale “InGate”, gestita da Invitalia, rappresenterà un valore aggiunto in termini di trasparenza e interoperabilità con i sistemi nazionali di monitoraggio dei contratti pubblici. I termovalorizzatori, che saranno localizzati a Bellolampo, per Palermo, e nella zona industriale di Catania, saranno utilizzati per il trattamento dei rifiuti urbani non riciclabili, provenienti dalle piattaforme regionali di pretrattamento, biodigestione e compostaggio. L'entrata in funzione è prevista per il 2028. .” (FONTE: sito istituzionale)

DICHIARAZIONE SUL MECCANISMO DI RISPOSTA RAPIDA DEL G7 SULLA CAMPAGNA DI INFLUENZA RUSSA

17 Gennaio 2025 - Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca qui. Oggi, il Canada, insieme agli altri Stati Membri del Meccanismo di Risposta Rapida del G7 (Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti) e agli Stati osservatori del Meccanismo di Risposta Rapida del G7 (Australia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Svezia), ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il Meccanismo di Risposta Rapida del G7 prende atto delle recenti dichiarazioni degli Stati Uniti, del Regno Unito e del Canada che denunciano le attività di copertura in corso del canale mediatico statale russo RT (precedentemente Russia Today) e della Social Design Agency (SDA). Queste dichiarazioni rivelano che il Cremlino ha finanziato e guidato sforzi di copertura di queste entità per sovvertire l’ordine tramite campagne globali di disinformazione e influenza. “Le suddette dichiarazioni evidenziano che RT e SDA utilizzano tattiche ingannevoli, mirate a sfruttare questioni sociali e politiche per polarizzare e indebolire le società, minare e delegittimare i governi eletti, e promuovere gli interessi maligni del Cremlino. Ciò include il tentativo di distogliere l’attenzione dalle atrocità commesse e dalle crisi umanitarie causate dalla sua guerra di aggressione contro l’Ucraina. “Il Meccanismo di Risposta Rapida del G7 considera con la massima serietà qualsiasi manipolazione e interferenza delle informazioni straniere. I membri del Meccanismo di Risposta Rapida del G7 continueranno a far luce su queste attività pericolose, che possono includere, ma non sono limitate a, attività cyber ostili sostenute dallo Stato, operazioni psicologiche e informative, e influenze occulte. “Fin dal suo inizio, il Meccanismo di Risposta Rapida del G7 si è concentrato sulla lotta alla disinformazione sponsorizzata da Stati stranieri e sulla promozione della resilienza della società contro la manipolazione e interferenza delle informazioni straniere. Il Meccanismo di Risposta Rapida del G7 include membri del G7 e partner, tra cui Australia, Nuova Zelanda, la NATO, Paesi Bassi e Svezia come osservatori. Il Meccanismo di Risposta Rapida del G7 e i partner globali con visioni affini restano uniti nel contrastare queste continue attività pericolose.” (FONTE: sito istituzionale)

17/01/2025 -  SANITÀ: PD, SU LISTE ATTESA PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI

"Chiediamo al Governo e alla maggioranza di centrodestra di passare dalle parole ai fatti sulle risorse per l'abbattimento delle liste di attesa in sanità. Nonostante gli annunci, nel decreto Milleproroghe è sparito l'aumento fino allo 0,7% del fondo sanitario da destinare all'abbattimento delle liste di attesa. Non si tratta certo di un aumento di risorse, ma di dare maggiore flessibilità alle Regioni per poter destinare più risorse all'abbattimento delle liste di attesa. Ecco perché abbiamo presentato un emendamento per inserire nel decreto Milleproroghe la disposizione annunciata dal sottosegretario Gemmato e riportata sul sito della presidenza del consiglio ma di fatto sparita dal provvedimento. In questi mesi dalla maggioranza sono arrivati ripetuti annunci per l’abbattimento delle liste di attesa che sono tutti caduti nel vuoto. È stato anche approvato un decreto legge ad hoc che però non ha visto stanziare i fondi necessari. Serve un salto di responsabilità per assicurare le prestazioni della sanità pubblica". Lo dichiarano in una nota congiunta i parlamentari Pd eletti in Toscana Emiliano Fossi, Marco Simiani, Simona Bonafè, Laura Boldrini, Federico Gianassi, Artuto Scotto, Christian Di Sanzo e Marco Furfaro, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli. (FONTE: sito istituzionale 17/01/2025)

LA SENATRICE LA MARCA (PD – RIPARTIZIONE AMERICA SETTENTRIONALE E CENTRALE) SULLE MISURE IN LEGGE DI BILANCIO RIGUARDANTI GLI ITALIANI ALL’ESTERO PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

ROMA – In una nota la senatrice del Pd Francesca La Marca, eletta nella ripartizione America Settentrionale e Centrale, critica la legge di bilancio per alcuni punti che riguardano gli italiani all’estero. Dalla senatrice viene in primo luogo segnalato “lo stop all’adeguamento delle pensioni superiori al minimo INPS per il 2025 che – scrive La Marca – rappresenta un grave colpo per decine di migliaia di cittadini italiani residenti all’estero, molti dei quali già in condizioni di difficoltà economica”. Per la senatrice si tratta di una scelta “contraria ai principi di equità sanciti dalla nostra Costituzione”. Un altro punto rilevato da La Marca è “l’eliminazione dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori italiani rimpatriati, una misura rivolta esclusivamente a quei lavoratori all’estero che, rimasti disoccupati, sceglievano di far rientro in Italia. In un contesto normativo – evidenzia la senatrice – dove misure di sostegno per gli italiani emigrati i quali rientrano in Italia in condizioni di disagio economico e di difficoltà occupazionali sono praticamente inesistenti l’indennità di disoccupazione ora abolita rappresentava per loro un piccolo ma vitale sostegno economico”. Altro aspetto segnalato e criticato dalla senatrice è “l’aumento della somma da corrispondere per chi avvia un contenzioso giuridico dopo aver presentato una domanda di riacquisto della cittadinanza con l’importo che raggiunge i 600 euro, da sommare ai 250 già previsti per le pratiche presso i Consolati. Per La Marca queste misure rischiano di scoraggiare le richieste di cittadinanza da parte degli italo-discendenti. Secondo la senatrice un segnale positivo è invece rappresentato dall’approvazione di un emendamento del Partito Democratico che stanzia 600.000 euro per il potenziamento dei Comites. “È un risultato positivo – scrive La Marca – ma resta una goccia nel mare rispetto a quanto sarebbe stato necessario per sostenere adeguatamente i nostri connazionali”. (Inform venerdì, 17 Gennaio, 2025)