Il governo italiano ha scelto la via del nazionalismo, non del patriottismo

Per noi italiani all’estero la parola e il concetto di “patria” hanno sempre evocato il fortissimo legame con l’Italia, un legame che – lo abbiamo detto o sentito dire tante volte – a volte è vivo e presente tra coloro che vivono lontano dal nostro Paese con una maggiore profondità di quello di chi continua a vivere all’interno dei confini nazionali.

giovedì, 23 Gennaio, 2025 - Promosso dall’Inps e dalla Fondazione Migrantes

ROMA – Nell’ambito del convegno “@migrazione, da fenomeno sociale a fattore identitario”, promosso a Roma dall’Inps e dalla Fondazione Migrantes. Si è svolta la tavola rotonda sul tema “L’Italia che vogliamo: giovane, dinamica e inclusiva. L’impatto della tecnologia nel mondo del lavoro, nelle nuove migrazioni, in particolare dei giovani e delle donne: uno sguardo al futuro e i possibili effetti sul territorio e sulle pensioni”.

ROMA - “Con la Legge di bilancio 2025 e con altri provvedimenti si è resa ancora una volta con chiarezza la volontà del Governo Meloni e della sua maggioranza di punire i sette milioni di italiani che vivono, lavorano e studiano all’estero. È patetico il tentativo di qualche esponente del centrodestra – che non ha aperto bocca di fronte alle ingiustizie perpetrate dal Governo contro i connazionali nel Mondo – di attribuirsi abusivamente meriti che non sono propri”.

Roma, 20 gennaio 2025 - Venerdì 17 gennaio, la Sen. La Marca ha incontrato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il Consigliere Diplomatico del Ministro Salvini, Giovanni Donato, e il Dott. Carlo Viviani, dell’Ufficio Affari Internazionali del Gabinetto del Ministro, per fare il punto sulle trattative relative al riconoscimento reciproco delle patenti di guida tra l’Italia e diverse giurisdizioni della ripartizione elettorale della Senatrice, quali gli Stati di New York e Florida,

ROMA - “Con un messaggio breve ed asettico (ma non poteva essere altrimenti) l’Istituto previdenziale italiano ci ha ricordato che questo Governo con la Legge di Bilancio per il 2025 ha abrogato la legge che prevedeva e disciplinava la concessione dell’indennità di disoccupazione a favore dei nostri connazionali residenti all’estero, lavoratori e lavoratrici, i quali tornano in Italia dopo aver perso il lavoro all’estero”.

Gli italo-discendenti possono risolvere il problema della denatalità e dell’invecchiamento dell’Italia. Condividono lingua, identità, valori e radici. Eppure sono discriminati rispetto ai migranti di altre culture. Alessandro Bettero Caporedattore © YakobchukOlena / Getty Images In occasione della presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo 2024, curato da Delfina Licata per la Fondazione Migrantes, organismo della Conferenza episcopale italiana, monsignor Giancarlo Perego, presidente della Migrantes,

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’annuncio del deposito in Cassazione, il 4 settembre scorso, della richiesta di un referendum che chiede di ridurre gli anni di residenza necessari per poter fare richiesta di cittadinanza italiana. Con questo referendum, l’Italia si allinea alle norme sulla cittadinanza dei grandi Paesi europei: